Osservatorio CNP Assicura - AIFIn. Polizza Long Term Care: 6 italiani su 10 non la conoscono
Dopo una spiegazione semplice, tre italiani su quattro considerano utili le polizze per la non autosufficienza. Solo il 4% degli italiani dichiara di avere una copertura Long Term Care (LTC).
Gli italiani riconoscono il valore delle polizze contro la non autosufficienza, ma ancora non le conoscono. Il 59% degli italiani non ha mai sentito parlare delle polizze Long Term Care (LTC) e appena il 4% dichiara di averne una attiva. Eppure, quando queste soluzioni vengono spiegate in modo semplice e concreto, il 74,6% degli intervistati ne riconosce l’utilità.
È quanto emerge dall’approfondimento dedicato alle polizze LTC realizzato nell’ambito dell’Osservatorio “Longevity Innovation”, promosso da CNP Assicura, parte del Gruppo CNP Assurances e tra i principali gruppi assicurativi del mercato Vita in Italia, insieme ad AIFIn, Think Tank indipendente sull’innovazione nel settore bancario, assicurativo e finanziario, in occasione della Giornata ONU della Cura e del Sostegno.
La ricorrenza odierna richiama l’attenzione sul valore della cura e dell’assistenza in una società interessata da un progressivo invecchiamento della popolazione. Un tema che riguarda non solo chi necessita di assistenza, ma anche la capacità del sistema di protezione di accompagnare nel tempo persone e famiglie di fronte alla perdita dell’autonomia.
In questo contesto, i risultati dell’indagine evidenziano un divario tra la crescente rilevanza del bisogno di assistenza e la conoscenza degli strumenti che possono contribuire ad affrontarlo. Secondo l’analisi, solo il 37% degli italiani ha avuto almeno un primo contatto con le polizze LTC, mentre il 59% non ne ha mai sentito parlare. Tra coloro che conoscono queste coperture, inoltre, la comprensione del loro funzionamento rimane spesso limitata. Gli aspetti più difficili da comprendere sono proprio quelli decisivi nella scelta di una copertura: quando si attiva la prestazione, come viene accertata la condizione di non autosufficienza, quale rendita viene erogata e per quanto tempo, oltre alle eventuali esclusioni e limitazioni contrattuali.
Lo scenario cambia significativamente quando la LTC viene presentata con un linguaggio semplice e concreto, collegandola alle esigenze che possono emergere in caso di perdita dell’autonomia. Dopo una breve spiegazione della soluzione, infatti, il 74,6% degli italiani dichiara di considerarla utile, mentre appena il 7% la giudica poco o per nulla utile. Il dato suggerisce che una delle principali sfide per rafforzare la cultura della protezione non sia soltanto il costo o la distanza percepita del rischio, ma anche la capacità di rendere comprensibile il valore della cura e della protezione nel lungo periodo.
Cosa chiedono gli italiani a una copertura LTC
La ricerca evidenzia anche quali caratteristiche renderebbero una polizza LTC più interessante agli occhi dei potenziali clienti. Al primo posto emerge la richiesta di un costo accessibile, equo e prevedibile nel tempo (48,8%), seguita dalla trasparenza delle condizioni contrattuali (35,3%), dall’affidabilità della prestazione nel momento del bisogno (30%) e dalla chiarezza e semplicità del contratto (26,8%). Seguono la presenza di servizi integrativi di assistenza domiciliare (22,5%) e l’integrazione con percorsi di prevenzione e tutela della salute (21,9%).
Più che nuove funzionalità, dunque, gli italiani sembrano chiedere soprattutto prodotti comprensibili, affidabili e accessibili, capaci di rendere più chiaro il rapporto tra il premio versato e la protezione offerta.
La mancata conoscenza è il primo ostacolo all’acquisto
Per il 34,8% degli intervistati, la principale ragione per cui non viene acquistata una polizza LTC è la mancata conoscenza della sua esistenza. Seguono altre priorità economiche, indicate dal 32,3%, il costo percepito della copertura, citato dal 29,1%, e la convinzione che il rischio sia ancora lontano, espressa dal 24,4%.
Una parte degli italiani continua inoltre ad affidarsi principalmente al welfare pubblico, al patrimonio personale o al sostegno della famiglia.
Il costo diventa più comprensibile quando la protezione è concreta
Quando viene presentato un esempio di copertura con una rendita mensile di 2.500 euro in caso di non autosufficienza, il 49% considera il costo della polizza adeguato alla protezione offerta.
Il 57% del campione ritiene inoltre sostenibile un premio mensile compreso tra 25 e 100 euro, individuando nei 100 euro la principale soglia di riferimento nella valutazione della spesa.
“La non autosufficienza è una delle grandi sfide di una società sempre più longeva. La ricerca evidenzia un dato molto chiaro: il bisogno di protezione esiste, ma gli strumenti per affrontarlo sono ancora poco conosciuti. La maggior parte degli italiani non ha mai sentito parlare delle polizze Long Term Care, mentre quasi tre persone su quattro ne riconoscono l’utilità quando vengono spiegate in modo semplice e concreto. Per il settore assicurativo la priorità è quindi duplice: sviluppare soluzioni accessibili e affidabili e, nello stesso tempo, comunicare con maggiore chiarezza il valore della protezione “, commenta Paolo Fumo, Direttore Commerciale di CNP Assicura.
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