Osservatorio Innovazione Finanziaria AIFIn 2026: Assicurazioni P&C e Health
Nel corso del Workshop AIFIn dedicato all’innovazione nel settore assicurativo P&C & Health, è emersa la necessità di superare la tradizionale logica di prodotto per evolvere verso modelli di protezione più semplici, personalizzati e integrati. Le Istituzioni Finanziarie partecipanti hanno presentato le proprie visioni strategiche e casi di innovazione, offrendo spunti e best practice di rilievo per l’intero settore.
L’innovazione nel settore assicurativo P&C & Health. È stato questo il tema al centro del confronto durante il recente Workshop AIFIn, quinto appuntamento del programma annuale che si svilupperà nel corso del 2026 attraverso quindici incontri monotematici. I Workshop sono parte integrante dell’Osservatorio Innovazione Finanziaria, promosso da AIFIn e giunto alla sua XXII edizione.
L’incontro, riservato alle Istituzioni Finanziarie aderenti ad AIFIn e all’Osservatorio, è stato moderato da Sergio Spaccavento, Presidente di AIFIn, il quale ha evidenziato come “il filo conduttore che emerge dai casi analizzati e discussi è chiaro: in un mercato ancora sottoassicurato, ma caratterizzato da un forte bisogno di protezione, l’assicurazione deve diventare più semplice, più personalizzata, più digitale, più tempestiva e più vicina al cliente nei momenti della verità. In altri termini, è necessario rendere il valore dell’assicurazione più tangibile e percepibile. In questa prospettiva, una delle principali convergenze emerse durante il workshop riguarda il superamento della tradizionale logica di prodotto e la necessità di innovare simultaneamente più dimensioni della value proposition protezione, partendo da specifici pain point dei clienti. Tra le principali parole chiave emerse vi è la personalizzazione e, di conseguenza, il superamento di prodotti standardizzati e bundle rigidi, per aumentare rilevanza e fidelizzazione. Una seconda dimensione fondamentale è la semplicità, elemento essenziale per ridurre la complessità percepita dal cliente. La semplicità, insieme alla trasparenza, diventa infatti un fattore competitivo, in quanto riduce le barriere di accesso, migliora la comprensione del valore offerto, rafforza la fiducia e rende più efficace la distribuzione. L’obiettivo è superare la logica del singolo prodotto per evolvere verso un ecosistema integrato di protezione, capace di includere casa, persona, salute, viaggi, auto e altri bisogni. Tale ecosistema, tuttavia, non deve essere interpretato come una semplice somma di prodotti, bensì come una nuova architettura di servizio in grado di garantire una protezione continua, flessibile e adattabile al ciclo di vita del cliente e all’evoluzione dei suoi bisogni. Il canale distributivo non è più soltanto il punto di vendita della polizza, ma diventa il luogo in cui si attiva il valore, anche attraverso attività di educazione assicurativa, consulenza, configurazione dell’offerta, prevenzione e assistenza. Anche il sinistro non può più essere considerato esclusivamente un processo tecnico-operativo: rappresenta il momento in cui si misura concretamente la qualità della promessa assicurativa. La customer experience è dunque parte integrante della value proposition. La tecnologia è stata richiamata in tutti gli interventi come fattore abilitante dell'innovazione, seppure con differenti livelli di intensità, non solo per incrementare l’efficienza ma per abilitare nuovi modelli di business e operativi, quali, ad esempio, quelli proposti da MGA specializzati. La sfida, sia per gli incumbent sia per i new entrant, resta comunque la stessa: sviluppare il mercato della protezione attraverso la creazione di valore reale e percepito per il cliente.”
Lorenzo Alberti, Responsabile Marketing Innovazione e Sviluppo Business di Credemassicurazioni, ha aperto l’incontro con un intervento intitolato “L’evoluzione del cross selling basata sui bisogni reali” spiegando come “Smart Bundling Protection non nasce come una semplice promozione commerciale, ma come l’inizio di un nuovo percorso condiviso. È un patto fondato sulla trasparenza e sulla continuità, pensato per offrire al cliente una protezione reale che evolva insieme alle sue necessità.”
Andrea Petrelli, Responsabile Offerta Individuale Protezione di Intesa Sanpaolo Protezione, è intervenuto sul tema “Salute, protezione e longevità: Il nuovo ruolo delle assicurazioni nel sistema sanitario che cambia”. Il relatore ha sottolineato come “in un sistema sanitario sotto pressione, il valore delle assicurazioni salute non è più solo il rimborso della spesa sostenuta, ma la capacità di garantire accesso alle cure, continuità assistenziale e protezione del reddito lungo tutto il ciclo di vita. Offerte flessibili e che si adattano al lifecycle del Cliente, una Customer experience semplice ed affidabile e la creazione di una partnership di lungo periodo diventano il vero fattore distintivo.”
Valeria Gariboldi, Head of Claims Motor, Health and Operating Model di AXA Italia, ha affrontato il tema "I sinistri come momento della verità: l'AIGen a supporto dell'innovazione di processo nell'Health", evidenziando come "l'AIGen sta abilitando un nuovo paradigma nella gestione dei sinistri, in particolare quelli malattia, trasformando le sfide del contesto attuale - forte pressione sul SSN, cambiamenti demografici e crescente domanda di polizze salute - in concrete opportunità di business. In questa cornice, la soluzione AXA Insurance Cover Buddy rappresenta una vera rivoluzione nell'ambito Employee Benefits, dove le polizze altamente personalizzate rendono la liquidazione particolarmente complessa per i TPA. "Grazie alla GenAI, il nostro sistema analizza in tempo reale la documentazione di polizza, identificando garanzie, esclusioni e condizioni economiche applicabili. Fornisce al liquidatore un ragionamento strutturato e affidabile che potenzia le sue decisioni critiche, generando un impatto immediato sulla produttività e sulla qualità del servizio erogato ai nostri clienti".
Francesca Soldà, Head of Marketing Strategy & Innovation di Europ Assistance Italy, è intervenuta sul tema “Polizze parametriche e innovazioni nelle assicurazioni viaggio” nel quale ha illustrato come “con le polizze parametriche stiamo semplificando radicalmente la customer journey, rendendo la protezione assicurativa immediata e trasparente. Il nostro obiettivo, come compagnia nata per prenderci cura delle persone sempre e ovunque, è evolvere da assicuratori tradizionali a partner di fiducia, capaci di offrire soluzioni innovative che rispondano in modo concreto ai nuovi bisogni e trasformino un imprevisto — come le condizioni meteo — in un’esperienza di protezione semplice, efficiente e rassicurante. Automatizzare i processi e ridurre la complessità significa generare maggiore serenità, fiducia e valore reale per clienti e business partner.”
Rosa Maria Pedullà, Product Manager Motor di Sara Assicurazioni, ha affrontato il tema “Innovare la polizza auto: da commodity a scudo protettivo”. Nel suo intervento ha spiegato come “in un settore storicamente focalizzato sul risparmio immediato, Sara ha scelto di innovare trasformando il sinistro in un'opportunità di valore per il cliente grazie alla garanzia Sinistro ok. Per dare valore concreto alla relazione con l'assicurato, la compagnia ha creato una copertura che neutralizza il malus, limitando così le conseguenze negative sul suo storico. In questo modo, la gestione del sinistro diventa la massima opportunità di presenza e servizio, garantendo al cliente valore reale e assistenza nel momento di massima vulnerabilità.”
Leonida Fini Zarri, Founder, di Mama Insurance, ha chiuso il workshop relazionando sul tema “New entrant nel mercato assicurativo: Mama Insurance, la Insurtech MGA per il mercato casa". Il relatore ha esposto come "l'Italia è l'unico grande mercato europeo dove un'MGA digitale sul ramo casa non è ancora emersa. Non è un caso: è il segnale di un mercato che sta per muoversi. La nostra ambizione con Mama è triplice, riportare il prodotto al cliente con coperture modulari e linguaggio chiaro, costruire un'esperienza digitale all'altezza degli standard che gli italiani già usano in banca e nei viaggi, e fare dell'AI uno strato infrastrutturale, dalla sottoscrizione alla gestione sinistri. Vogliamo che gli italiani imparino a considerare la casa qualcosa che si protegge, esattamente come si fa con la salute o con l'auto."
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