Pubblicato il Manifesto AIFIn: Human Centricity nell'era della Digital Transformation e dell'AI
Il nuovo Manifesto rappresenta uno dei principali risultati dell’Osservatorio Innovazione Finanziaria 2025. La visione alla base del contributo è che, nel settore bancario, assicurativo e finanziario, l’integrazione tra una strategia trasformativa fondata sull’Intelligenza Artificiale e un rinnovato approccio alla Human Centricity non costituisca soltanto un’opzione valoriale ed etica, ma una scelta strategica e strutturale destinata a incidere sulla sostenibilità dei modelli di business delle Istituzioni Finanziarie nel medio-lungo periodo. Affrontare strategicamente l’Intelligenza Artificiale richiede, infatti, un approccio autenticamente centrato sull’uomo. L’AI non rappresenta semplicemente una nuova fase tecnologica della Digital Transformation, ma introduce una trasformazione più profonda, potenzialmente in grado di ridefinire le modalità attraverso cui le Istituzioni Finanziarie generano, distribuiscono e condividono valore.
Il Manifesto AIFIn “Human Centricity nell’era della digitalizzazione e dell’AI” nasce con l’obiettivo di offrire alle Istituzioni Finanziarie una chiave di lettura strategica della trasformazione generata dall’Intelligenza Artificiale, inserendola nel più ampio percorso di trasformazione digitale in atto e ponendo al centro il rapporto tra capacità artificiali e capacità umane.
Il punto di partenza e, al tempo stesso, lo stimolo per lo sviluppo del lavoro è stato il Manifesto AIFIn 2024 “AI e Data Driven nel settore bancario, assicurativo e finanziario”. Il nuovo Manifesto rappresenta un ulteriore contributo strategico di AIFIn su questi temi e costituisce uno dei principali risultati dell’Osservatorio Innovazione Finanziaria 2025.
Il documento è il risultato di un articolato percorso di attività sviluppato nel corso del 2025 e si propone di offrire una prospettiva originale sul tema. Tale prospettiva è stata costruita attraverso un approccio integrato che combina analisi della letteratura, ascolto degli stakeholder, contributi ed esperienze delle Istituzioni Finanziarie e strumenti di analisi strategica.
Il Manifesto è stato curato dal Presidente AIFIn, Sergio Spaccavento che ha così introdotto il rapporto: "L’Intelligenza Artificiale sta aprendo una nuova fase della trasformazione del settore bancario, assicurativo e finanziario. Dopo anni nei quali la Digital Transformation ha progressivamente modificato canali, processi, modelli distributivi ed esperienza del cliente, l’AI introduce una discontinuità ulteriore: non agisce soltanto sull’automazione delle attività, ma entra nei processi decisionali, nella relazione con il cliente, nell’organizzazione del lavoro e, più in generale, nei meccanismi attraverso i quali le Istituzioni Finanziarie generano e distribuiscono valore.
In questo nuovo scenario, la questione strategica non riguarda quindi soltanto la velocità o l’intensità con cui adottare l’AI. Riguarda soprattutto come riprogettare il rapporto tra capacità artificiali e capacità umane. Clienti, consulenti, dipendenti e manager interagiranno infatti sempre più con sistemi in grado di analizzare, prevedere, raccomandare e, progressivamente, agire in autonomia. Ne deriva una trasformazione profonda dei ruoli, delle competenze, delle responsabilità e della stessa relazione fiduciaria sulla quale si fondano i servizi finanziari.
È in questo contesto che il concetto di Human Centricity assume una nuova rilevanza strategica. Non come principio difensivo rispetto alla tecnologia, né come semplice richiamo alla centralità della persona, ma come criterio per orientare e governare la trasformazione AI-driven. La Human Centricity nell’era dell’AI significa interrogarsi su quale valore venga generato per le persone, quale livello di autonomia e controllo venga loro riconosciuto, quali decisioni possano essere delegate ai sistemi artificiali e quali debbano rimanere affidate al giudizio umano.
Il Manifesto AIFIn parte da una convinzione: AI e Human Centricity rappresentano due assi trasformativi che devono essere progettati congiuntamente. Senza una capacità avanzata di utilizzare l’AI, le Istituzioni Finanziarie rischiano di perdere competitività, efficienza e capacità di innovazione. Senza una prospettiva Human Centric, tuttavia, la stessa trasformazione può generare perdita di fiducia, deskilling, riduzione dell’autonomia, nuove forme di esclusione e rischi reputazionali, organizzativi e sociali.
La sfida non è dunque scegliere tra Human e AI, ma individuare la configurazione in grado di valorizzare le rispettive capacità. In alcuni processi l’automazione potrà rappresentare la soluzione più efficace; in altri continueranno a essere determinanti esperienza, empatia, interpretazione e responsabilità umana; in molti casi il valore maggiore nascerà dalla loro complementarità. Il paradigma dell’augmentation diventa così una delle chiavi di lettura della trasformazione: l’AI non solo come tecnologia che sostituisce attività, ma come fattore capace di aumentare le capacità cognitive, decisionali e relazionali delle persone.
Il Manifesto sviluppa questa prospettiva attraverso l’analisi della letteratura, l’ascolto di clienti, consulenti, manager e professional del settore e il confronto con le esperienze delle Istituzioni Finanziarie aderenti all’Osservatorio Innovazione Finanziaria di AIFIn.
Le evidenze vengono successivamente tradotte in scenari, modelli di business e nel Framework AIFIn AI-HC, concepito come approccio strategico e stimolo per le Istituzioni Finanziarie nella progettazione e nel governo della complementarità tra Intelligenza Artificiale e Human Centricity.
L’obiettivo è offrire una chiave di lettura innovativa sul tema e strumenti per orientare le scelte strategiche. Perché nell’era dell’AI il vantaggio competitivo non dipenderà soltanto da quanto sofisticata sarà la tecnologia adottata, ma dalla capacità delle Istituzioni Finanziarie di trasformarla in valore sostenibile per le persone, per l’organizzazione e per l’intero ecosistema."
