AIFIn pubblica l'Yearbook della XXI edizione dell'Osservatorio Innovazione Finanziaria - FinancialInnovation.it
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AIFIn pubblica l'Yearbook della XXI edizione dell'Osservatorio Innovazione Finanziaria


È stato pubblicato l’Yearbook 2025 dell’Osservatorio Innovazione Finanziaria di AIFIn. Il rapporto raccoglie e sistematizza i principali messaggi chiave e trend sull’innovazione nel settore bancario, assicurativo e finanziario emersi nel corso del programma annuale dell’Osservatorio.

 

 

Il report annuale, riservato alle Istituzioni Finanziarie aderenti alla XXI edizione dell’Osservatorio Innovazione Finanziaria, raccoglie e sistematizza i principali messaggi chiave emersi nel corso del 2025 dalle attività dell’Osservatorio, dalle iniziative di ricerca, dal programma “Workshop Strategie e Innovazioni”, dagli articoli pubblicati e dalle ulteriori iniziative promosse dal Think Tank AIFIn.

Il rapporto valorizza, inoltre, il ruolo e il contributo attivo delle Istituzioni Finanziarie aderenti ad AIFIn nei processi di innovazione e nello sviluppo del sistema finanziario, riconoscendo al contempo il fondamentale apporto dei numerosi manager e professionisti del settore che, attraverso la loro partecipazione e il confronto di esperienze, hanno contribuito alle attività dell’Osservatorio nel corso dell’anno.

Sergio Spaccavento, Presidente di AIFIn, ha introdotto così l’Yearbook 2025: "L’Osservatorio Innovazione Finanziaria AIFIn 2025, giunto alla sua XXI edizione, ha offerto nuove e significative indicazioni sull’evoluzione del settore bancario, assicurativo e finanziario e sul ruolo dell’innovazione quale motore di trasformazione, competitività e creazione di valore.

Una delle peculiarità del nostro Osservatorio è il suo sviluppo all’interno di un articolato programma annuale di confronto, ricerca e analisi, che consente di coniugare una visione specialistica dell’industria con un approccio olistico e multidisciplinare all’innovazione, affrontata secondo una prospettiva strategica e non esclusivamente tecnologica.

L’engagement delle persone, e in particolare dei manager e dei professionisti del settore, rappresenta uno degli obiettivi prioritari del programma annuale. Il capitale umano costituisce, infatti, il vero motore dell’innovazione e, al tempo stesso, uno degli ambiti più rilevanti di sfida sotto il profilo organizzativo e culturale. Nel 2025 abbiamo coinvolto, attraverso le diverse attività dell’Osservatorio, oltre 900 persone in una riflessione condivisa sui processi di innovazione e trasformazione del settore.

L’Osservatorio Innovazione Finanziaria offre una visione integrata dell’innovazione nel sistema finanziario, mettendo in evidenza sia le convergenze sia le specificità dei singoli comparti. Le 15 aree di osservazione coprono, in particolare nell’ambito dei nostri workshop, tutti i segmenti di business - bancario, assicurativo e finanziario - e le principali funzioni di supporto e trasversali: dalle risorse umane all’organizzazione, dalle operations all’IT, dal marketing alla comunicazione, dal risk management e funzioni di controllo interno alla sostenibilità. Il coinvolgimento trasversale delle diverse aree organizzative costituisce una condizione essenziale per promuovere una cultura diffusa dell’innovazione. Questa ampia prospettiva consente anche di analizzare le principali tensioni che caratterizzano i processi di innovazione e trasformazione nelle organizzazioni, quali ad esempio, il bilanciamento tra rapidità e compliance, tra sperimentazione e resilienza operativa, tra innovazione e governo dei rischi.

Ogni anno ci poniamo alcune domande chiave: come reagiscono strategicamente le Istituzioni Finanziarie ai cambiamenti del contesto esterno e di mercato? Come si traduce concretamente l’innovazione nel settore bancario, assicurativo e finanziario e quali progetti vengono effettivamente realizzati? Quale valore genera l’innovazione in questa industria e quali best practice emergono?

Nel suo insieme, il portafoglio dei progetti innovativi inseriti nell’Osservatorio AIFIn può essere considerato una proxy significativa della trasformazione in corso nel settore. Ogni anno analizziamo, nell’ambito delle diverse attività previste dal programma, circa 200 casi di innovazione e best practice, presentati da Istituzioni Finanziarie aderenti e non aderenti ad AIFIn che partecipano alle nostre call. La discussione dei casi, in particolare nell’ambito dei workshop, si sviluppa attraverso una riflessione strutturata non soltanto sulle esperienze di successo e sui benefici generati dall’innovazione, ma anche sulle criticità incontrate, con l’obiettivo di condividere lesson learned, sfide ancora aperte e priorità per le successive fasi di sviluppo. Dedichiamo, inoltre, particolare attenzione non solo ai driver interni ed esterni che attivano l’innovazione, spesso comuni alle diverse Istituzioni Finanziarie, ma anche alle differenze nel modo in cui tali fenomeni vengono interpretati, interiorizzati e tradotti in priorità strategiche e, ancor più, sulla capacità delle organizzazioni di trasformarli in un’execution efficace.

Nell’affrontare il tema dell’innovazione nel settore bancario, assicurativo e finanziario, non ci riferiamo esclusivamente alla tecnologia. Pur riconoscendone il ruolo di abilitatore fondamentale, riteniamo necessario superare una lettura dell’innovazione prevalentemente tecnologica, che rischia di risultare riduttiva rispetto alla complessità dei processi di trasformazione. La tecnologia rappresenta un mezzo, non il fine dell’innovazione. Per questo stimoliamo le Istituzioni Finanziarie a sviluppare l’innovazione tecnologica all’interno di una più ampia visione strategica, organizzativa e di business.

Nel 2025 il tema maggiormente approfondito sotto il profilo tecnologico è stato, naturalmente, quello dell’Intelligenza Artificiale, rispetto al quale abbiamo analizzato numerosi casi d’uso in differenti ambiti applicativi. Già nel 2024 AIFIn aveva pubblicato un Manifesto (position paper) dedicato all’approccio strategico all’AI come fenomeno trasformativo. Nel 2025 abbiamo scelto di approfondire un tema che riteniamo altrettanto strategico per i prossimi anni: la relazione tra il potenziale trasformativo dell’AI e il paradigma della Human Centricity.

L’Intelligenza Artificiale apre infatti una nuova fase della trasformazione del settore bancario, assicurativo e finanziario, incidendo non solo sull’automazione, ma anche sui processi decisionali, sulla relazione con il cliente e sui modelli organizzativi. In questo scenario, la sfida strategica consiste nel riprogettare il rapporto tra capacità dell’AI e capacità umane, preservando fiducia, autonomia e responsabilità. Il nuovo Manifesto AIFIn muove dalla convinzione che AI e Human Centricity rappresentino due assi trasformativi da progettare congiuntamente, valorizzandone la complementarità. Attraverso il confronto tra visioni ed esperienze diverse, il Manifesto propone analisi, scenari e il concept del Framework AIFIn AI-HC, con l’obiettivo di stimolare le Istituzioni Finanziarie nel trasformare le potenzialità dell’AI in valore sostenibile per le persone, le organizzazioni e l’intero ecosistema.

Ogni anno, accanto all’analisi dei casi di innovazione, realizziamo ricerche di mercato per raccogliere la voce, le percezioni e le aspettative dei principali stakeholder - clienti, consulenti e altri attori dell’ecosistema - rispetto all’innovazione espressa dalle Istituzioni Finanziarie. L’obiettivo è individuare eventuali gap tra ciò che il settore realizza e ciò che il mercato effettivamente percepisce e si aspetta. AIFIn si pone, in questo senso, l’obiettivo di stimolare le Istituzioni Finanziarie a sviluppare un approccio all’innovazione maggiormente stakeholder-driven. Nel corso dell’anno abbiamo ascoltato, in particolare, clienti e reti commerciali, producendo insight e organizzando Innovation Lab all’interno delle singole Istituzioni Finanziarie, con l’obiettivo di trasformare le evidenze della ricerca in idee e sperimentazioni. Parallelamente, attraverso la nostra survey annuale rivolta a manager e professionisti del settore, abbiamo rilevato la percezione del livello e della capacità di innovazione espressi dall’industria e dalle singole Istituzioni Finanziarie, con particolare attenzione alle principali barriere interne che possono rallentare o ostacolare i processi di innovazione.

Nel 2025 è proseguito il nostro impegno nella promozione del concetto di Istituzione Finanziaria Innovativa ®, inteso come indicatore anticipatore della capacità delle istituzioni finanziarie di rispondere ai bisogni e alle aspettative dei clienti, di trasformazione e competitività, di resilienza dei modelli di business, di creazione di valore sostenibile per gli stakeholder nel lungo periodo. Le Istituzioni Finanziarie Innovative, nella visione di AIFIn, contribuiscono a rendere il sistema finanziario più evoluto, elemento fondamentale, per supportare lo sviluppo del sistema economico e sociale. Il nostro obiettivo è valorizzare le Istituzioni Finanziarie aderenti all’Osservatorio AIFIn, anche attraverso campagne di comunicazione dedicate.

Abbiamo, inoltre, continuato a sviluppare e affinare la nostra metodologia, con l’obiettivo di renderla sempre più solida, strutturata e coerente con l’evoluzione dei modelli di innovazione del settore. Il Financial Innovation Maturity Index (FIMI) AIFIn © fornisce un’indicazione della capacità complessiva di innovazione delle Istituzioni Finanziarie considerando sia la capacità strategica, organizzativa e di comunicazione dell’innovazione, sia la capacità di ideare, sviluppare e realizzare concretamente progetti innovativi. Più che offrire una fotografia statica, l’indice intende rappresentare il livello di impegno strategico dell’organizzazione verso l’innovazione e la sua capacità di orientarla alla creazione di valore sostenibile nel lungo periodo. Nel 2025, in occasione della seconda edizione dell’indice, abbiamo pubblicato per la prima volta la classifica generale: 103 Istituzioni Finanziarie sono state inserite nell’indice, suddivise in quattro fasce, mentre 33 sono risultate classificate. Intesa Sanpaolo, CNP Assicura e Cofidis hanno ottenuto l’accreditamento di Istituzione Finanziaria Innovativa AIFIn. Auspichiamo che, nei prossimi anni, possa crescere il numero delle Istituzioni Finanziarie accreditate. L’evoluzione del Financial Innovation Maturity Index (FIMI) AIFIn prevede, inoltre, classifiche distinte per categoria di Istituzione Finanziaria, tipologia e dimensione, con l’obiettivo di promuovere un confronto strutturato tra operatori omogenei. A partire dal prossimo anno, in funzione del numero di Istituzioni Finanziarie partecipanti all’Innovation Assessment, la classifica generale potrà essere ulteriormente articolata in specifiche classifiche di categoria.

È proseguita anche l’attività formativa di AIFIn, finalizzata a sviluppare competenze specialistiche e a favorire la diffusione, all’interno delle organizzazioni delle Istituzioni Finanziarie, di profili professionali dedicati, con particolare attenzione ai temi della gestione e della governance dell’innovazione, nonché al percorso di certificazione come “Financial Innovation Manager”. Riteniamo importante promuovere, in modo diffuso all’interno delle diverse funzioni aziendali, la presenza di figure con competenze di innovation management, in grado di stimolare, coordinare e monitorare lo sviluppo di progetti innovativi e di favorire una maggiore diffusione della cultura dell’innovazione nell’organizzazione.

AIFIn stimola inoltre le Istituzioni Finanziarie a comunicare in modo più efficace il proprio impegno e il proprio posizionamento sui temi dell’innovazione. Anche nel 2025 è proseguita la pubblicazione, sul portale AIFIn FinancialInnovation.it, di interviste a manager delle Istituzioni Finanziarie aderenti all’Osservatorio. Nella nostra visione, una comunicazione trasparente sull’innovazione - sulle capacità sviluppate, sulle attività realizzate, sui risultati raggiunti e sui relativi modelli di governance - rappresenta un elemento di rilevante valore informativo per gli stakeholder e contribuisce a rendere più riconoscibile e credibile il posizionamento delle organizzazioni in questo ambito.

La partecipazione all’Osservatorio Innovazione Finanziaria AIFIn contribuisce dunque a mantenere elevata l’attenzione delle Istituzioni Finanziarie, dei manager e dei professionisti sui temi dell’innovazione, favorendo il confronto con le best practice di mercato e contribuendo allo sviluppo di una cultura dell’innovazione sempre più diffusa e consapevole nel settore.

A conclusione di un intenso anno di attività, desidero rivolgere un sentito ringraziamento: ai membri dell’Advisory Board e alle Istituzioni Finanziarie aderenti ad AIFIn per il costante supporto e il prezioso contributo di indirizzo; ai manager e ai professionisti che hanno collaborato alle nostre attività, ai quali è stato riconosciuto l’attestato simbolico di Financial Innovation Ambassador 2025; e a tutti gli stakeholder e alle istituzioni che hanno collaborato e contribuito alla nostra missione. Continueremo, con passione, rigore e indipendenza, a promuovere la cultura dell’innovazione nel settore bancario, assicurativo e finanziario, favorendo il confronto, la ricerca e la condivisione di esperienze per accompagnare concretamente la trasformazione dell’industria."